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Torino in 3 giorni: cosa vedere e dove dormire

Dopo essere tornati per la seconda volta nell’incantevole capoluogo piemontese abbiamo deciso di scrivere un itinerario dettagliato su cosa fare e dove dormire a Torino in 3 giorni, per farvi conoscere sia le attrazioni più rinomate, che le gemme nascoste di questa città. Chiaramente questo percorso può essere rivisitato in base ai vostri gusti e interessi, la nostra intenzione è solo quella di darvi qualche spunto. Di seguito troverete una pratica scaletta che riassume il nostro itinerario di tre giorni a Torino.

Consigli pratici

Prima di iniziare il nostro itinerario di tre giorni a Torino lasciamo a vostra disposizione qualche informazione pratica:

  • Per il nostro soggiorno abbiamo scelto DUPARC Contemporary Suites e vi suggeriamo di pernottare proprio in questa moderna struttura. Leggete fino alla fine per scoprire tutti i comfort di questo hotel a 4 stelle.
  • Se avete in mente di visitare la capitale sabauda utilizzando i trasporti pubblici, vi raccomandiamo di scaricare l’applicazione “TO move”, grazie alla quale potrete comprare i biglietti in pochi e semplici passi senza recarvi da un rivenditore.
  • Se, al contrario, preferite muovervi con l’auto, vi segnaliamo due parcheggi coperti (entrambi costano 1,55€ all’ora) nel cuore della città: Parcheggio Porta Palazzo e Parcheggio Emanuele Filiberto.

Ora siete pronti per iniziare il vostro itinerario di tre giorni a Torino!

Primo giorno

La partenza del primo giorno sarà nella maestosa Piazza San Carlo. Se siete amanti del cioccolato vi consigliamo di pianificare la vostra visita tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, infatti questa piazza sarà la protagonista della grande Festa del Cioccolato, CioccolaTò. Poco più avanti si trova la Galleria San Federico, che ospita il cinema Lux, inaugurato nel 1934. Facendo una piacevole passeggiata di cinque minuti potrete ammirare un’altra meravigliosa opera che risente del gusto francese ottocentesco, ovvero la Galleria Subalpina, dove ha sede il Cinema Romano. Nei pressi di quest’ultima Galleria si trova il Caffè Mulassano, un intimo locale storico dove il tempo si è fermato ai primi anni del Novecento. Qui vi suggeriamo di degustare il tradizionale Bicerin, una bevanda calda ottenuta da una mescolanza di caffè, cioccolato e crema di latte dolcificata con sciroppo.

Dopodiché vi troverete nell’incantevole Piazza Castello, dove sorge Palazzo Madama e dove confluiscono le quattro vie principali: via Garibaldi, via Po, via Roma e via Micca. Chiaramente, se avete tempo a disposizione, il nostro consiglio è di passeggiare lungo queste vie per respirare un’atmosfera particolarmente piacevole. D’altra parte, Piazza Castello è a pochi passi dai Giardini Reali di Torino, il fiore all’occhiello della città. Siamo innamorati di questi Giardini non solo perché rappresentano un polmone verde, ma anche perché da qui si può godere di un connubio perfetto tra geometrie impeccabili e natura: percorrendo viale 1° Maggio potrete ammirare la Mole Antonelliana immersa nel verde. Dopo una pausa rigenerante, avvicinatevi al simbolo architettonico della città e preparatevi ad essere sorpresi. All’interno della Mole è presente l’ascensore panoramico che in soli 59 secondi vi farà salire sino al tempietto per ammirare Torino a 360 gradi da 85 metri di altezza. Ma la magia non finisce qui: infatti la Mole accoglie al piano terra il Museo Nazionale del Cinema, adatto a grandi e a piccini.

Secondo giorno

Per iniziare al meglio il secondo dei tre giorni del nostro itinerario a Torino, non potete assolutamente perdervi il Parco del Valentino, che ospita l’omonimo castello, riconosciuto dall’UNESCO nel 1997. Insieme alla Fontana dei 12 Mesi, al Borgo Medievale e al Giardino Roccioso costituiscono i maggiori punti di interesse della zona, ideali per una tranquilla passeggiata. Una volta terminata la visita al Parco potrete recarvi presso il Monte dei Cappuccini, dove sarà possibile godervi una splendida vista su Torino da un’altezza di 283 metri. Abbiamo particolarmente apprezzato questo panorama, tanto che abbiamo deciso di tornarci dopo cena per respirare l’atmosfera romantica e possiamo garantirvi che è un rituale molto gradito dai torinesi stessi.

In alternativa, vi consigliamo di raggiungere il Quadrilatero Romano, un quartiere trendy dove potrete sorseggiare qualcosa di fresco in totale relax in uno dei locali tipici. Senza alcun dubbio il nostro preferito è il Barolino Cocchi, la caffetteria più piccola di tutta Torino. Questa Vermoutheria si trova in via Franco Bonelli e qui potrete degustare i sapori più nascosti di una città misteriosa, in quello che era un androne di un palazzo Settecentesco. Se per voi la notte è giovane e avete ancora energie da spendere, vi segnaliamo il tour “Torino Magica”, erogato da Somewhere Tours and Events, che inizia alle ore 21 e in un itinerario di 3 ore vi accompagnerà in una città per niente scontata. Per saperne di più vi invitiamo a leggere anche il nostro articolo, dove ne parliamo in modo più approfondito.

Terzo giorno

Terzo e ultimo giorno del nostro itinerario di tre giorni a Torino. Siamo sicuri che non avrete affatto voglia di allontanarvi troppo bruscamente da questa città, perciò lo farete in modo graduale, visitando due siti meravigliosi a pochi chilometri del centro storico. La prima tappa è la Basilica di Superga, dedicata alla Madonna delle Grazie. La basilica si presenta in modo imponente, infatti misura ben 75 metri e fu consacrata nel 1749, 18 anni dopo la sua inaugurazione. Il nominativo “Superga” significa “monte tra i colli” e si trova a 672 metri sul livello del mare. Vi invitiamo a consultare il sito ufficiale per i biglietti e orari. È raggiungibile con i mezzi e davanti alla Basilica è presente anche un parcheggio gratuito. Inoltre, la zona vanta un’incantevole terrazza dalla quale potrete ammirare la città di Torino e le Alpi.

La seconda tappa del giorno e l’ultima del nostro itinerario è la Reggia di Venaria, un capolavoro dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità secondo l’Unesco nel 1997. La Reggia conta 80.000 metri quadrati di edificio monumentale e 60 ettari di Giardini, ma vi sconsigliamo di visitarli d’estate per l’eccessivo caldo. Per maggiori informazioni vi tornerà utile leggere il sito ufficiale, dove sono presenti gli orari e le diverse tipologie di ingresso e di visita. La Reggia è ben collegata con il centro di Torino grazie alla rete di GTT e dispone di un posteggio a pagamento (0,80 euro all’ora) a pochi passi dall’entrata.

Dove dormire

Come anticipato nelle premesse, volevamo spendere qualche parola in più sul nostro soggiorno presso DUPARC Contemporary Suites, una struttura nel cuore del quartiere San Salvario che ci ha fatto sentire come a casa. Dopo aver posteggiato l’auto nel parcheggio interno multipiano, lo staff ci ha accolto a braccia aperte e con professionalità ci ha illustrato i numerosi servizi e comfort a disposizione dei clienti: oltre alla reception disponibile 24 ore su 24, alla rete WI-FI gratuita e al deposito bagagli, è possibile allenarsi nella palestra sempre aperta, rilassarsi alla DUPARC ORIENTAL SPA, oppure assaggiare le prelibatezze di chef Manuel al Ristorante DUPARC. Ci teniamo a ricordare che questi non sono gli unici servizi che renderanno piacevole il vostro soggiorno, per conoscerli nel dettaglio cliccate qui.

Una volta terminato il check-in, ci siamo recati nella nostra camera, la Junior Suite Deluxe, dove il design incontra l’efficienza: la stanza gode di ampi spazi e oggetti d’arte contemporanea. È composta da zona notte e zona giorno con Smart TV, toilette e sala da bagno separata con vasca. I corridoi che collegano le stanze sono dotati di pratici armadi illuminati e chiaramente è presente la cassaforte. Di giorno la luce del sole entra dalle finestre a tutt’altezza, di notte è garantito un buio assoluto grazie alla presenza delle doppie tende. Tutti i comfort sono accompagnati da una minuziosa pulizia e questo ci ha concesso di staccare la spina per goderci in totale relax la nostra suite.

Un altro aspetto che abbiamo apprezzato di DUPARC Contemporary Suites è la posizione strategica. Infatti dalla struttura è possibile raggiungere numerosi punti di interesse di Torino. Primo tra tutti il Parco del Valentino, che dista qualche minuto a piedi; gli ingressi più comodi dall’hotel sono quelli di via Francesco Petrarca e di corso Federico Sclopis. Inoltre, la struttura sorge a pochi passi da dalla fermata Dante della metropolitana, ideale per raggiungere il centro congressi Lingotto Fiere ed è altrettanto vicino alle fermate di bus e tram che portano nel cuore della città.

Speriamo che il nostro itinerario di tre giorni a Torino sia stato di vostro gradimento, consigli e pareri sono sempre ben accetti!

Dove mangiare

A pochi passi dalle maggiori attrazioni di Torino come Piazza San Carlo, Palazzo Carignano e il Museo Egizio, nasce Osteria Rabezzana, dove passione e tradizione si incontrano. Il locale di Via San Francesco d’Assisi 23 ha subito numerose trasformazioni, infatti nel 1911 era una sala da ballo, nel dopoguerra diventò un locale adibito all’imbottigliamento dei vini e ora ospita numerosi tavoli per poter gustare i sapori autentici della cucina torinese e piemontese. Oltre alla sala, è presente un grazioso dehors esterno, dove abbiamo avuto il piacere di pranzare. Osteria Rabezzana è il posto adatto per assaggiare i piatti tipici e le specialità della regione Piemonte, infatti tutto lo staff si impegna a esaltarne i sapori. Ci accomodiamo al tavolo e sfogliamo il menù, che viene cambiato ad ogni stagione per poter usare solamente materie prime di qualità. Per iniziare il nostro pranzo, scegliamo la classica Battuta di carne cruda con scaglie di Grana e patate al forno, continuiamo con un risotto ai finferli e fiori di zucca e i tipici Agnolotti alla piemontese fatti a mano. Per concludere il pasto optiamo per la Crostatina con crema chantilly e frutti di bosco. 

Tutte le portate erano ben impiattate, le porzioni erano abbondanti, c’era una grande proporzione tra gli ingredienti principali e secondari e i sapori erano unici. La carta dei vini vi sorprenderà attraverso un’esperienza sensoriale unica, con più di 900 etichette di vini e liquori da tutto il mondo.