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8 tappe imperdibili tra Langhe e Monferrato

I territori di Langhe, Roero e Monferrato, riconosciuti dal 2014 come patrimonio Unesco, hanno tantissimo da offrire: natura, borghi, castelli, cucina tradizionale e buon vino. Ma quali sono le tappe imperdibili tra Langhe e Monferrato? In questo articolo ne abbiamo raccolte 8, che durante il nostro on the road in Piemonte ci hanno particolarmente colpito. 

Neive

Neive fa parte de I borghi più belli d’Italia e sorge tra l’ultima langa del Moscato e le colline del Monferrato. Nonostante del castello sia rimasta solamente una torre quadrangolare, il centro storico è basato sull’impianto medievale della cittadina. Questa porzione di borgo è avvolta ad anelli intorno all’antico ricetto e si caratterizza per i suoi vicoli acciottolati. Altrettanto suggestiva è Piazza Italia, dove potrete respirare un’atmosfera settecentesca tra gli eleganti palazzi in cotto. A Neive è presente anche un punto panoramico gratuito, dal quale ammirare il meraviglioso paesaggio vitivinicolo circostante. Se arrivate a Neive con l’auto, vi consigliamo di parcheggiare qui (sotto trovate la mappa con il punto esatto). Il parcheggio è gratuito e il disco orario non è necessario.

Barolo

Barolo non solo dà il nome al prestigioso vino, prodotto dal vitigno nebbiolo, ma è anche premiato dal riconoscimento ‘Bandiera arancione’. Il borgo si trova sulla cima di un piccolo altopiano immerso nelle Langhe e accoglie il meraviglioso Castello dei Marchesi Faletti di Barolo, che ospita il WiMu, il museo del Vino. Un’altra attrazione innovativa che potrete trovare a Barolo è il Museo dei Cavatappi, situato in un’antica cantina. Piazza Colbert è perfetta per parcheggiare gratuitamente la vostra auto e raggiungere il borgo. Se siete alla ricerca di locali tradizionali dove mangiare a Barolo, vi consigliamo di leggere il nostro precedente articolo.

Novello

Novello è un piccolo borgo poco distante da Barolo. L’ingresso al paese è caratterizzato da una porta medievale, addossata alla chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo. Camminando per le viuzze, alcune installazioni hanno catturato la nostra attenzione. Si tratta di libri che si riferiscono a elementi naturali o immagini del piccolo borgo, che rappresentano il paese. L’idea nasce dai volontari della Biblioteca Civica e dal Comune di Novello, con lo scopo di raccontare il borgo e promuovere l’importanza della lettura attraverso citazioni di libri e autori rinomati. Nel centro storico sorge un castello, terminato nel 1880 su progetto di Gian Battista Schellino, che lo rivisitò in stile neogotico. Poco distante dal castello che domina la rocca è presente una terrazza: l’anfiteatro delle Langhe. Inutile provare a descrivere la bellezza del panorama che vi troverete davanti.

La Morra

Come tutti saprete, siamo dei grandi amanti delle viste panoramiche e del buon cibo. Per questo motivo ci siamo diretti a La Morra, che vanta la nomina come paese ‘Bandiera arancione’ ed è inclusa dal 2014 nella lista dei patrimoni mondiali dell’umanità Unesco. L’attrattiva principale del borgo è Piazza Castello, dove è presente una torre campanaria di 30 metri, accessibile da marzo a novembre durante il fine settimana per godere di una vista a 360 gradi. Oltre alla torre, la piazza ospita la balconata del Belvedere, una terrazza da cui ammirare le meravigliose colline delle Langhe e del Roero. Senz’altro è la vista migliore che potrete avere in assoluto, vi sembrerà di essere i protagonisti di un quadro. Vi raccomandiamo di non lasciare il paese senza aver fatto scorte di prodotti tipici. In via Vittorio Emanuele 18 è presente il Laboratorio – Pasticceria Giovanni Cogno. Non è semplice da trovare in quanto si trova in un cortile interno, ma ne vale davvero la pena. Nocciole, tartufi bianchi e neri, torte, lamorresi, meringhe e biscotti sono i protagonisti.

Cappella delle Brunate

Un’altra delle imperdibili tappe tra Langhe e Monferrato è la Cappella delle Brunate. Poco distante da La Morra e Barolo, ha sede questa coloratissima Cappella, costruita nel 1914 come riparo dalle intemperie e mai consacrata. La sua ristrutturazione è stata affidata dalla famiglia Ceretto alla fine degli anni ’90 agli artisti Sol LeWitt e David Tremlett, che la trasformarono in uno dei primi e più riconoscibili progetti di recupero. È possibile raggiungere la cappella attraversando una strada sterrata e a pochi passi dall’opera di arte contemporanea troverete dei posteggi gratuiti.
 
Queste sono le coordinate GPS: (44.628142°, 7.944951°), di seguito trovate la mappa con la posizione esatta già contrassegnata!

Acqui Terme

Acqui Terme nasce sui colli del Monferrato ed è bagnata dal fiume Bormida. La cittadina è rinomata per i benefici offerti dalle sue acque, che raggiungono una temperatura di 75°C. L’attrazione principale, infatti, è la Bollente, la fontana dalla quale sgorga l’acqua curativa. Una leggenda locale narra che un tempo i bambini appena nati venivano immersi sotto la fonte e i sopravvissuti meritavano l’appellativo “sgaientò”, scottato. Non perdetevi la via più fotografata di Acqui Terme, Via Manzoni, proprio a due passi da La Bollente. Per posteggiare la vostra auto vi consigliamo Piazza don Piero Dolermo, come al solito gratuita e senza disco orario. E infine, ecco a voi alcuni vini da provare: il Dolcetto d’Acqui, il Brachetto d’Acqui e il Moscato.

Ovada

Ovada sorge al confine tra Piemonte e Liguria, infatti tutto il centro storico ha un caratteristico aspetto genovese. Ci ha particolarmente colpito la Chiesa Parrocchiale N.S. Assunta, che sorge nell’omonima piazza. La cattedrale si eleva per 50 metri e vanta due campanili, costruiti nel 1807 e nel 1850. Da lì, vi consigliamo di proseguire verso via Cairoli per godere di una prospettiva molto interessante. Per assaporare la cucina tradizionale abbiamo optato per un’osteria tipica, trovata per caso in un vicolo nascosto: La Pignatta. Il menù offre piatti tradizionali piemontesi e liguri, noi abbiamo scelto le trenette al pesto e i taglierini al tuccu. Le porzioni sono abbondanti e i prezzi accessibili. Punto forte del locale è il suggestivo dehors interno. Noi abbiamo parcheggiato qui (44.6368206º, 8.6453618º) e con una piacevole passeggiata di 10 minuti abbiamo raggiunto il centro storico.

Tagliolo

Tagliolo Monferrato è un romantico borgo medievale non lontano da Ovada. Si caratterizza per la presenza di un castello, divenuto residenza signorile nel Seicento. Da qui potrete godere di una vista mozzafiato sui territori dell’Alto Monferrato, infatti la fortezza si trova su una collina. Passeggiando per il pittoresco borgo troverete delle graziose viuzze colme di fiori profumati, eleganti archivolti e storici muri in pietra. È presente un’area di parcheggio gratuita proprio qui.

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