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I migliori punti panoramici di Bologna

Per chi non lo sapesse, Bologna è anche conosciuta come la “città delle torri”: pensate che tra il XII e il XIII secolo se ne contavano circa 100, anche se il motivo di questo numero così alto non è ancora del tutto noto. L’ipotesi più valida riporta che venissero fatte costruire dalle famiglie più ricche come strumento di difesa e, soprattutto, come simbolo di potere. Potremmo considerarla una sorta di Manhattan del 1100, fino a che, verso la fine del XIII secolo, gran parte di queste vennero demolite o crollarono, fino a ridursi al numero attuale: 22.

Torre degli Asinelli

Ristrutturata di recente, la torre medievale pendente più alta del mondo, meramente la Torre degli Asinelli, offre, a parer nostro, la migliore vista a 360 gradi sul centro storico di Bologna. Non allarmatevi, 498 gradini sono tanti, ma tutta la fatica verrà ripagata quando ammirerete la città a poco più di 97 metri d’altezza. Per accedervi bisogna recarsi in Piazza di Porta Ravegnana e presentare la propria prenotazione (obbligatoria!) che si può fare online sul sito ufficiale, oppure recandosi in Piazza Maggiore 1/E al punto “Bologna Welcome”. I biglietti costano un’infimità: 5€ quello intero e solamente 3€ il ridotto. Le visite vengono effettuate a turni, gruppi di massimo 20 persone salgono e scendono ogni 45 minuti, a partire dalle 9:30. Le scale sono piuttosto ripide in alcuni punti e lo spazio è ristretto, perciò non consigliamo questo percorso a chi soffre di claustrofobia o ha problemi motori. Tuttavia sono presenti diverse rampe più spaziose dove è possibile riprendere fiato. Un ultimo consiglio: armatevi di scarpe e abbigliamento comodi!

Terrazza di San Petronio

Questa terrazza sorge sul retro dell’omonima basilica e offre una vista spettacolare della città dai suoi 54 metri di altezza. L’ingresso si trova in Piazza Galvani, a pochi passi da Piazza Maggiore, e la prenotazione non è obbligatoria. Il prezzo del biglietto è di soli 3€ e i proventi saranno destinati al restauro della facciata posteriore della basilica. Infatti, questo fantastico punto panoramico nasce proprio per via delle impalcature che in cima formano una piattaforma, divenuta terrazza. Si può accedere ad essa con l’ascensore oppure con gli scalini del ponteggio e una volta giunti in cima non vi sarà assegnato un limite di tempo (come accade, invece, per la Torre degli Asinelli). Noi vi consigliamo di recarvici durante le ultime ore del giorno per ammirare il sole che fa capolino dietro ai colli bolognesi dove sorge il Santuario di San Luca. La terrazza è aperta tutti i giorni, tempo permettendo, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Nel caso dovesse servirvi, vi lasciamo anche il link del sito ufficiale.

San Michele in Bosco

Probabilmente si tratta del punto panoramico meno conosciuto tra questi quattro, ma possiamo assicurarvi che non ha nulla da invidiare rispetto agli altri, anzi. Si tratta di un piazzale (ci ha un po’ ricordato il famosissimo Piazzale Michelangelo di Firenze) situato dietro all’istituto clinico Rizzoli, che si affaccia proprio sul centro storico di Bologna, come potete vedere dalle foto. Arrivarci è semplicissimo: è possibile parcheggiare proprio sul posto se si è in macchina, oppure, dal centro storico, prendere l’autobus 30, che vi lascerà proprio in mezzo al piazzale, che fa da capolinea. La vista ci ha lasciato a bocca aperta: in lontananza, nelle giornate migliori, si possono addirittura scorgere (non nettamente) alcune montagne del Trentino Alto-Adige, di cui noi siamo riusciti a vedere solo la neve in vetta. Il periodo migliore della giornata per andarci è il pomeriggio/tardo pomeriggio, dal momento che avrete il sole ormai alle spalle ed eviterete foto contro luce. Un’altra cosa che secondo noi vale la pena di fare, è quella di entrare nella clinica dall’ingresso principale, salire al primo piano e lì vi troverete in un lungo corridoio (scorrete le foto per trovarlo) che termina con una grande vetrata: da essa, potrete godere ancora una volta della bellissima vista su Bologna. Tra l’altro, se ci fate caso, mentre camminerete verso la vetrata, sarete soggetti a una curiosa illusione ottica…!

Santuario della Madonna di San Luca

Durante la nostra visita a Bologna non potevamo certo perderci il portico più lungo del mondo! Realizzato tra il 1674 e il 1721, con le sue 666 arcate è stato candidato nel 2019 per diventare Patrimonio Mondiale dell’Umanità secondo l’UNESCO. Dopo aver percorso quasi quattro chilometri di portici in salita (con 489 scalini annessi) potrete rilassarvi con una vista mozzafiato. La salita inizia in prossimità dell’Arco del Meloncello, raggiungibile facilmente dal centro storico di Bologna sia con l’autobus 20, che 94 (scendendo all’omonima fermata: “Meloncello”). Il Santuario sorge sul colle della Guardia e da qui avrete una magnifica vista sui colli bolognesi. È inoltre possibile acquistare sul posto, al prezzo di 5€, i biglietti per salire sulla cupola del Santuario, posta a un’altezza di 42 metri. Noi abbiamo scelto di non salire, dato che stava già diventando buio e il panorama ci aveva già ampiamente soddisfatto.

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