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Come visitare Milano in un giorno

Il capoluogo lombardo offre infinite attrazioni, ma il tempo, purtroppo, non sempre è infinito! Quindi come si può visitare Milano in meno di un giorno? Per farlo, noi abbiamo selezionato i luoghi imperdibili della città e in questo articolo vi spiegheremo come li abbiamo organizzati in un itinerario della durata di un giorno.

Galleria Vittorio Emanuele II

Iniziamo l’itinerario per scoprire come visitare Milano in un giorno da questo simbolo della città. I passages, nati in Francia come gallerie commerciali sul finire del Settecento, vivono il loro periodo di massimo splendore nel secolo successivo. Seguendo questa moda, la Galleria viene inaugurata nel 1867 per collegare Piazza Duomo a Piazza della Scala. È costruita in stile neo-rinascimentale con una struttura reticolare in ferro e vetro retinato e presenta la pianta a croce. Ancora oggi ospita marchi prestigiosi, rinomati caffè e ristoranti, che hanno l’obbligo di presentare le scritte delle insegne color oro su sfondo nero. Dando le spalle all’ingresso principale da piazza Duomo e imboccando il braccio sinistro della Galleria, troverete un mosaico raffigurante un toro, a indicare la città di Torino, proprio sotto i vostri piedi. Non lasciate la galleria senza aver fatto tre giri di tacco sulle “balle del toro” usando il piede destro. Ma perchè questo gesto? Il motivo non è chiaro: alcuni lo interpretavano come segno di disprezzo verso la monarchia sabauda, altri sostengono che porti fortuna, altri ancora lo vedono come un buon auspicio per un ritorno nel capoluogo lombardo.

Terrazza del Duomo

Un altro inconfondibile simbolo di Milano. Vi lasciamo subito il link per accedere alla biglietteria, dove potrete trovare tutti i prezzi aggiornati. Come sempre, è meglio prenotare prima la vostra visita. Noi, purtroppo, non lo abbiamo fatto e abbiamo dovuto pagare tre quarti d’ora di attesa, ma poteva andarci peggio. Fortunatamente, all’interno della biglietteria sono presenti, oltre alle classiche casse, dei totem automatici che vi permetteranno di procedere al pagamento del biglietto (ATTENZIONE: NON accettano contanti). Per goderci il percorso e risparmiare l’euro per il caffè, abbiamo scelto di salire con le scale e la salita non è stata difficoltosa. La vista dalla cima del Duomo è strepitosa e vi consente di vedere dall’alto non solo la piazza adiacente! Volgendo lo sguardo verso la Galleria di cui vi abbiamo parlato poco fa, potrete scorgere in ordine: torre Hadid, torre Isozaki, torre Libeskind, City Life, torre Branca e il Castello Sforzesco. Più a destra, invece, troverete la torre Unicredit. Dando le spalle a questo skyline potrete ammirare la torre Velasca.

Quartiere Brera

A una decina di minuti a piedi dal Duomo, questo elegante quartiere vi stupirà per le sue graziose case color pastello con davanzali colmi di fiori profumati e i vicoli in ciottoli. Potrete respirare un’atmosfera romantica, tra bar chic e locali eleganti. Chiaramente, per apprezzare pienamente il fascino di questa zona e godere dei numerosi scorci, vi consigliamo di girare Brera a piedi. Di seguito vi lasciamo alcune delle vie che abbiamo preferito:

Per godervi ancora meglio le sue stradine, vi consigliamo di non recarvici nelle ore di pausa pranzo, in quanto potreste trovare molta più gente del solito.

Parco Sempione

Nel caso in cui voleste prendervi una piccola pausa e rilassarvi su una panchina, magari all’ombra, questo è il posto che fa per voi. Proprio accanto al celebre Castello Sforzesco, infatti, troverete circa 40 ettari di area verde che compongono questo parco. Venne realizzato a fine Ottocento seguendo lo stile dei giardini inglesi di quell’epoca e prevedeva viali percorribili da carrozze, un laghetto e un belvedere dove attualmente sorge la Biblioteca del Parco Sempione. Il parco è aperto tutti i giorni dalle 6:30 e l’orario di chiusura varia in base alla stagione (d’estate rimane aperto fino alle 23:30). È facilmente raggiungibile a piedi dal Duomo (in circa 10 minuti), ma anche con la linea rossa della metro (fermate Cadorna o Cairoli) e con la gialla (fermata Lanza).

Arco della Pace

Dopo il meritato relax presso Parco Sempione, non potete perdervi uno dei simboli di Milano per eccellenza: l’Arco della Pace. Si tratta di un arco trionfale in stile neoclassico, dedicato alla pace tra le nazioni europee concordata nel 1815 in occasione del Congresso di Vienna. Fu inaugurato nel 1838 dall’imperatore Ferdinando I d’Austria, ma definitivamente consacrato nel 1859 con l’ingresso in Milano di Napoleone III e Vittorio Emanuele II, a seguito della vittoria di Magenta. È situato all’inizio di Corso Sempione, un viale ricco di locali e ristoranti, dove potrete anche fermarvi a fare un buon aperitivo.

Torre Branca

Con un’altezza di 108,60 metri, la Torre Littoria, offre una vista a 360 gradi su Milano. Fu realizzata da Gio Ponti nel 1933 in occasione della quinta mostra Triennale all’interno del Parco Sempione. Divenne inagibile e successivamente fu restaurata per intero dai fratelli Branca, a cui ora deve il suo nome. La Torre si caratterizza per una forma tronco-piramidale a sezione esagonale ed è interamente costituita da acciaio. Il cuore dell’opera architettonica è l’ascensore panoramico, che permette la salita fino alla cima in meno di un minuto. Qui avrete 6 minuti di tempo per ammirare lo skyline milanese. Il biglietto ha un costo di 6€, ma vi lasciamo il link del sito per consultare ogni dettaglio e gli orari per l’accesso alla torre. Con questa, termina il nostro itinerario per visitare i simboli di Milano in un giorno e speriamo che vi sia stato d’aiuto!

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