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Cosa fare a Torino

Torino è una città che ci ha sorpreso moltissimo, l’abbiamo trovata davvero affascinante… se non magica! Per questo abbiamo deciso di condividere con noi le quattro attrazioni che più ci hanno colpito durante il weekend della nostra visita. Speriamo vivamente che siano di vostro aiuto nel caso foste intenzionati ad andarci!

Parco del Valentino

Specialmente durante l’autunno, il Parco del Valentino è un’attrazione da non perdere a Torino. Le foglie si tingono di miriadi di sfumature di giallo, rosso e arancione e passeggiando per il parco è possibile ammirare moltissimi scoiattoli che saltano da un ramo all’altro. Inoltre, non sarà nemmeno difficile farli avvicinare a voi: sono molto “abituati” alle persone e ci siamo divertiti moltissimo a dar loro qualche briciolina di cracker. Questo luogo è perfetto per fare una passeggiata o per rilassarsi su una panchina in tutta tranquillità. Ci teniamo a segnalarvi anche che all’interno del parco, nel XVI secolo, fu costruito il castello del Valentino, prestigiosa struttura usata all’epoca come residenza estiva dei Savoia e riconosciuta dall’UNESCO nel 1997. Ad oggi è proprietà del Politecnico di Torino ed ospita diversi corsi di laurea, tuttavia è possibile visitare l’interno dell’edificio il primo, il secondo e il terzo sabato del mese. Quel che più ci ha colpito è stato che su prenotazione, sono addirittura disponibili percorsi tattili per non vedenti e ipovedenti. Tuttavia, vi avvisiamo che il parco si trova in una zona frequentata (soprattutto nelle ore meno centrali della giornata) da gente decisamente poco affidabile (la maggior parte dei quali spacciatori). Vi consigliamo dunque di evitare passeggiate serali, specialmente nel caso in cui foste da soli.

Mole Antonelliana

Correva l’anno 1889 e la Mole Antonelliana, così chiamata per via del suo architetto, era l’edificio più alto d’Europa vantando i suoi 167 metri e mezzo d’altezza. Oggi questo record ci fa un po’ sorridere, ma non potevamo non visitare il simbolo del capoluogo piemontese. Quello che ci ha spinto a visitare questo edificio è la sua terrazza, posta a 85 metri d’altezza. Infatti, nel 1961, per celebrare il Centenario dell’Unità d’Italia fu costruito un ascensore panoramico, totalmente in cristallo, che oggi permette ai turisti di raggiungere il famoso Tempietto, solamente in un minuto. La vista è meravigliosa, a 360 gradi su tutta la città. Quando siamo saliti noi, purtroppo, il tempo non era dei migliori (piovigginava dalla sera prima), quindi la visibilità era abbastanza scarsa (si vedeva a stento la basilica di Superga). Il costo del biglietto è di 8€ (+1,50€ di prevendita per l’acquisto online). Noi abbiamo deciso di comprarlo in loco e l’attesa è stata di circa un’ora (c’era da aspettarselo, essendo pure domenica!). Dal 2000, la Mole è diventata anche sede permanente del Museo Nazionale del Cinema, che noi non abbiamo visitato, pentendocene perché solo una volta sul posto ne abbiamo riconosciuto la bellezza. Sicuramente ci torneremo!

Monte dei Cappuccini

Potete godervi un’altra stupenda vista su Torino dal monte dei Cappuccini, con i suoi modesti 283 metri. Il monte è facilmente raggiungibile, sia in macchina (anche se sconsigliamo quest’opzione per via dell’esiguo numero di parcheggi in cima), che con i mezzi (vi segnaliamo le linee 53, 61, 66, 70 e 73).
Inoltre, se desiderate raggiungere la cima a piedi partendo dal cuore della città, vi basterà percorrere tutta la via Po, attraversando l’omonimo fiume e, dal ponte, prendere una strada ben indicata che sale fino ad arrivare alla Chiesa di Santa Maria del Monte, affidata ai frati Cappuccini e da cui prende il nome. La costruzione della chiesa iniziò nel 1584 seguendo il progetto di Ascanio Vitozzi, ma la consacrazione avvenne solo nel 1656. L’edificio si erige sulla pianta centrale a croce greca ed è sormontato da una cupola con tamburo ottagonale. È possibile accedere al suo interno tutti i giorni dalle 8:30 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 19:30. Inoltre, si ha la possibilità di assistere alla Santa Messa durante la settimana alle 18:30 e nel weekend, sia alle 11:00, che alle 17:00. Oltre alla chiesa, troverete un ampio spiazzo dal quale potrete ammirare la bellezza della città, Mole Antonelliana compresa.

Reggia di Venaria

Nata inizialmente come base per le battute di caccia e divenuta poi un vero e proprio comune autonomo della provincia di Torino, Venaria Reale è un altro sito che non potete perdervi se siete in visita a Torino. La costruzione della reggia fu progettata nel 1658 per volere del duca Carlo Emanuele II di Savoia e i lavori si protrassero fino all’Assedio di Torino del 1706. Da quel momento in poi, la Reggia fu prima occupata dai francesi, danneggiata e poi usata a scopo puramente militare. Solo nel 1998, però, ebbero inizio i lavori di restauro, che resero il sito visitabile al pubblico dal 2007 in poi. Nel 2018 divenne il settimo museo più visitato d’Italia. Il complesso (Reggia, giardini e borgo storico) si estende su un’area di ben 80.000 metri quadri, ma l’ingresso alla Reggia di Venaria si trova precisamente in Piazza della Repubblica, a una decina di kilometri dal centro di Torino e facilmente raggiungibile in auto e in bus (la navetta Venaria Express è la soluzione più comoda e una corsa nei giorni feriali costa 1,70€, mentre un tragitto andata-ritorno nei weekend costa 7€). Noi, avendo un carnet di 10 viaggi valido per metro, tram e autobus di linea, abbiamo utilizzato quelli, che ci sono sembrati anche leggermente più economici essendo in visita durante il weekend.

Prospettiva centrare del Salone della Reggia di Venaria a Torino

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