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Cosa fare a Barcellona con meno di 10 euro

Sicuramente una delle città più care che abbiamo visitato sinora è Barcellona. Sia per quanto riguarda locali e ristoranti, sia per le attrazioni più amate dai turisti. Tuttavia, nel nostro itinerario, avevamo inserito anche delle attività gratuite (o quasi), che si sono poi rivelate molto piacevoli.

Gita al Tibidabo

Si tratta di una collina (alta circa 500 metri sopra il livello del mare) ricoperta di boschi, che si trova a nord della città e ospita un parco divertimenti “vecchio stile” sulla sua cima più alta. I giorni e gli orari di apertura del parco sono molto variabili, specie nei periodi di bassa stagione. Vi consigliamo quindi di controllare sempre sul sito ufficiale prima di pianificare la vostra visita. Noi ci siamo stati di sera e possiamo assicurarvi che la vista è mozzafiato, in particolar modo quando iniziano ad accendersi tutte le luci, sia della città, che delle attrazioni. Il parco è aperto a tutti, l’accesso alla terrazza panoramica è gratuito, ma vi consigliamo di non lasciarvi sfuggire l’ebrezza di salire su almeno una delle attrazioni. È possibile sia acquistare un biglietto per ciascuna di queste (come abbiamo fatto noi, essendo saliti solo su due giostre) alla modica cifra di 2€, sia comprare un biglietto unico valido per tutte. Adiacentemente al parco si erige il Tempio del Sacro Cuore. L’ingresso è gratuito, ma è possibile salire sulla cupola per ammirare la vista grazie all’ascensore al prezzo di 3,50€. Prendetevi il vostro tempo per visitare il parco. A nostro avviso è necessaria almeno un’ora, anche perché dista ben 40 minuti dal centro e altrimenti non ne varrebbe la pena. Infatti, il modo più semplice (e forse un po’ sottovalutato) per raggiungere il Tibidabo è prendere il Tibibus, una navetta che da Plaça de Catalunya vi porterà direttamente alla piazza Tibidabo, per soli 3€. Il biglietto si fa a bordo del pullman ed è possibile acquistare una corsa per volta.

Salire sulla Cattedrale di Barcellona

Questa splendida cattedrale si trova nel cuore del Barri Gòtic (quartiere gotico) di Barcellona e la sua costruzione risale addirittura al XIV secolo. L’entrata alla chiesa è libera e chiaramente sono presenti dei controlli all’ingresso. È consigliato indossare vestiti adeguati ad un luogo sacro, ma, ad ogni modo, vengono forniti dei teli all’entrata per coprirsi. Gli orari di apertura sono generalmente dalle 8:30 alle 12:30 (13:45 la domenica e festivi) e dalle 17:30 alle 20. La chiesa si compone di tre navate e alzando gli occhi verso l’alto è possibile ammirare le vetrate gotiche che illuminano l’abside con luce naturale. In fondo alla navata di sinistra c’è un ascensore per salire sul tetto della cattedrale e il biglietto costa solamente 3€ (è possibile pagare solo in contanti). Una volta saliti, sarà un piacere ammirare più da vicino il campanile in stile gotico e, ovviamente, una meravigliosa vista a 360 gradi su Barcellona. Ma la visita non finisce qui! Una volta lasciato il chiostro alle spalle vi consigliamo di svoltare a sinistra, dove troverete il Pont del Bisbe, opera neogotica di un discepolo di Gaudì. Costruito negli anni Venti del Novecento, il ponte collega il Palazzo de la Generalitat con Cases dels Canonges, a simboleggiare l’unione tra il potere politico e quello religioso. In conclusione, la visita non dovrebbe portarvi via più di un’ora e vi consigliamo di recarvici in mattinata in modo tale da avere la luce perfetta per scattare foto sul tetto verso il campanile.

Una passeggiata al Parc Güell

Questo parco, situato su una collina sopra il quartiere Gràcia, nacque nel 1900 e la sua progettazione fu affidata al famosissimo Antoni Gaudì. Siamo consapevoli del fatto che la nostra opinione andrà un po’ controcorrente, ma il Parc Güell è l’attrazione che più ci ha deluso di tutta Barcellona. Sarà per il sovraffollamento del parco, sarà per l’aria poco tersa di quel giorno oppure per la nostra “disinformazione”. Fatto sta che non eravamo al corrente del fatto che il parco disponesse di una parte accessibile a tutti gratuitamente (che rappresenta ben più del 90% della superficie totale del parco) e di un’altra parte, la “zona monumentale” riservata solamente ai possessori del biglietto (che noi avevamo acquistato online). Sostanzialmente, questo biglietto costa 10€ e comprende (oltre a qualche cantiere..) la “scalinata della salamandra” e Plaça de la Natura, la famosa terrazza panoramica circondata dalla lunghissima panchina rivestita di ceramica in stile modernista. L’area è ovviamente affollatissima e quello che più ci ha deluso è il fatto che, una volta usciti da essa, siamo riusciti a scattare foto di gran lunga migliori nella zona del parco gratuita, che offre ad ogni modo dei bellissimi scorci sulla città.

Insomma, l’unica nota positiva dell’aver speso 10€ di biglietto è l’aver avuto “in omaggio” la navetta che dal parco raggiunge in 15 minuti la fermata della linea gialla della metro Alfons X, comodissima per girare la città. Gli orari di apertura del parco, durante l’alta stagione, sono dalle 8 alle 21:30 e dopo questi orari, la zona monumentale diventa gratuita. I biglietti sono acquistabili sia sul posto, sia online (opzione da noi vivamente consigliata per evitare code in biglietteria).

Noleggiare un monopattino elettrico

Si può andare a Barcellona senza far visita al lungomare? Ovvio che no! Ci trovavamo a due passi dal Monumento di Cristoforo Colombo, vicino a La Barceloneta, e la nostra attenzione è stata attratta da due monopattini elettrici “parcheggiati” con il lucchetto. Così, in 5 minuti, abbiamo scaricato l’app dedicata al servizio, inserito i nostri dati personali, scannerizzato il codice QR del monopattino… et voilà! Ci abbiamo impiegato qualche attimo prima di prenderci dimestichezza, ma è stato più semplice del previsto. A destra del manubrio c’è un pulsante per accelerare (raggiungono circa i 20 km/h!) e a sinistra il freno, un po’ duro, ma tendenzialmente efficace. È consentito percorrere solo le piste ciclabili (largamente presenti sul lungomare) e le strade con il limite di 30km/h. Sembrerà poco, ma abbiamo constatato che si possono fare diversi kilometri a Barcellona pur essendoci tali limitazioni, tanto da esserci pentiti di aver preso 3 carnet per i mezzi pubblici. Vi consigliamo infatti di valutare bene i vostri itinerari prima di decidere di acquistare un determinato numero di carnet/abbonamenti per metro e bus: il monopattino si è rivelata un’alternativa più che valida.

Il prezzo di attivazione è di 1€ (da pagare solo la primissima volta); successivamente il prezzo è di 0,15€ al minuto. Inoltre, una volta scaricata l’applicazione (si trattava di monopattini Reby), verranno automaticamente caricati 3€ di credito gratis. I metodi di pagamento sono semplici: o carta di credito, o carta di credito. Morale della favola: con 6.50€ (a persona) abbiamo fatto quasi 6km di costa (con molta calma) passando per tutti gli “hotspots” de La Barceloneta. Vi riportiamo anche uno screenshot fatto dall’applicazione, giusto per farvi capire quanto sia disseminata la città di questi mezzi!

Salita a Montjuïc

Questa zona leggermente in collina si trova vicino al litorale a sud della città ed è ricca di attrazioni interessanti. Prima fra tutte, a parer nostro, il Mirador del Palau Nacional, palazzo costruito per l’Esposizione Universale del 1929 e che tuttora ospita il Museu Nacional d’Art de Catalunya (MNAC). La terrazza panoramica all’esterno del palazzo si trova in cima ad una lunga scalinata (dotata anche di scale mobili per i più pigri), raggiungibile in 10 minuti a piedi da Plaça d’Espanya. Dallo spiazzo potrete ammirare Barcellona in tutta la sua vastità, scorgendo di fronte a voi, piccolo piccolo, il Tibidabo. Abbiamo trovato molto piacevole passeggiare intorno al palazzo del museo, soprattutto perchè l’area è ricca di giardini e panchine su cui riposarsi e godersi un bel po’ d’aria fresca con una vista senza eguali. Ma ecco la ciliegina sulla torta: di sera potrete assistere allo spettacolo della Font Màgica. In particolare, dal 1º giugno al 30 settembre ogni settimana dal mercoledì alla domenica, dalle 21:30 alle 22:30 (il tutto gratuitamente!).

Visita al Parc de la Ciutadella

Questa oasi di verde nei pressi della costa è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 23:30 e l’ingresso è gratuito. È facilmente raggiungibile dall’Arc De Triomf (linea rossa della metro) o anche da La Barceloneta (linea gialla). Il parco è perfetto per una passeggiata in totale relax o per un picnic in compagnia di graziosi pappagallini verdi in libertà. Da non perdere la “Cascata Monumentale”, progettata da un architetto spagnolo, con il prezioso aiuto di Antoni Gaudì. Unica nota negativa: la quasi eccessiva quantità di “vucumprà” e altra gente poco raccomandabile in alcune zone del parco. D’altra parte, i 17 ettari del Parc de la Ciutadella ospitano anche una serra e il parco Zoologico di Barcellona, con più di 7000 esemplari di 400 specie diverse. Se siete alla ricerca di qualcosa di alternativo, vi trovate nel posto giusto! Nel parco c’è anche un laghetto di medie dimensioni dov’è possibile noleggiare una barchetta con due remi. Il costo per un giro di mezz’ora è di 6€.

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